3 Giardini da visitare nella Tuscia

3 Giardini da visitare nella Tuscia

3 Giardini da visitare nella Tuscia

Tuscia terra di Etruschi, ma non solo… La Tuscia è famosa per la sua storia, i suoi paesaggi, borghi noti o meno insomma non mancano le motivazioni per venire a visitare Viterbo e i suoi dintorni

Ma per noi appassionati di piante e fiori non può mancare nella pianificazione di un viaggio lungo o corto che sia la visita a uno o più giardini.

La Tuscia è ricca di giardini storici e giardini privati da visitare e se volete organizzare il vostro giro green vi consiglio di sbirciare su questo sito dove potrete trovare le persone giuste che vi possono aiutare.

Arrivo al dunque, se venite nella Tuscia… prima cosa scrivetemi! 

Scherzi a parte ecco tre giardini meravigliosi da visitare nella Tuscia.

1 Inizio dal primo per un discorso di cuore. Un posto magico, unico nel suo genere…

Il Centro Botanico Moutan (Vitorchiano)

Ne ho parlato spessisimo, per ovvie ragioni, mi trovate lì durante la fioritura e a settmebre ci organizzo la mia mostra di fiori: “Verdi e Contenti”.

Questo è il motivo personale per cui lo metto al primo posto, ora vi spiego perchè dopo averlo visitato anche per voi sarà il giardino numero uno da vedere.

Il centro Botanico Moutan è un giardino monotematico dedicato interamente alle Peonie Cinesi. Oltre 10 ettari di giardino, 15 per la precisione, dove troverete 250.000 piante di peonie che fioriscono in tre momenti diversi tra aprile e maggio.

L’occhio non riesce ad abituarsi a tale bellezza, ad ogni passo un nuovo fiore coglie lo stupore di chi ha la fortuna di visitarlo.

Il nome Moutan viene dal termine cinese”Mu Dan” che significa peonia arborea .

Una peonia dietro l’altra vi riempirete gli occhi di bellezza, si sa le peonia è la regina dei fiori. Di particolare nota botanica la fioritura delle peonie Rockii,.

– N.B. anche il glicine lunghissimo fiorito è veramente un’esperienza floreale che vi consiglio

2 Villa Lante  (Bagnaia)

Famosa in tutto il mondo per le fontane monumentali, i giochi d’acqua. Uno dei migliori esempi di Giardino all’Italiana.

Fu pensata come residenza estiva dei vescovi e fu realizzata tra il 1500 e il 1600 per volontà del nipote del Papa Sisto IV della Rovere. La progettazione viene attribuita a Jacopo Barozzi da Vignola che si ispirò allo stile tipico manierista del ‘500.

Tra la villa e il parco vicino (quest’ultimo visitabile senza biglietto) l’area occupa un’area di 22 ettari.

Niente è lasciato al caso. La progettazione pensata e voluta dal Vignola viene prepotente fuori.Le fontane, i giochi d’acqua si susseguono lungo la salita, la vegetazione intorno e il bosco ne sono la perfetta cornice.

Una delle letture allegoriche della Villa attribuisce alle 4 fontane i 4 elementi naturali : Acqua – Aria – Fuoco – Terra.

La visita è d’obbligo per studiare l’arte dei giardini, per respirare l’austerità di un giardino stocrico chiudere gli occhi e immaginarsi viverlo quando fu creato. 

3 Parco dei Mostri  (Bomarzo)

Arriviamo al terzo imperdibile giardino da visitare nella Tuscia. Il parco delle meraviglie, come altro definire il PArco dei Mostri?!

Varcata la soglia vi aspetta un viaggio nella mitologia tra statue gigantesche di Pietra.

 In due parole: stupore e meraviglia

Facciamo una puntualizzazione a metà del XVII secolo la moda e la tradizione nella progettazione di giardini era quello di creare nei giardini linee geometriche, precise. La simmetria era alla base di questi giardini. Se visitate villa Lante sarà evidente ai vostri occhi.

Il Parco dei Mostri è una voce fuori dal coro, un giardino che si presentava con una disposizione senza una vera logica delle statue. Un giardino in totale contrapposizione alla rigidità dei giardini all’Italiana, senza schemi.

Probabilmente lo scopo era quello di confondere e incuriosire il visitatore così come troviamo scritto entrando…

: «Voi che pel mondo gite errando vaghi di veder meraviglie alte et stupende venite qua, dove son facce horrende, elefanti, leoni, orchi et draghi»

Perdetevi e assaporate la magia di questo giardino, così inaspettato e improvviso. Una visita che vale un viaggio. 

Spero proprio di vedervi nella Tuscia, una bella occasione per conoscerci e visitare questi giardini. 

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