10 giardini d’Italia che tolgono il fiato

10 giardini d’Italia che tolgono il fiato

10 giardini d’Italia che tolgono il fiato
Spesso vi ho portato in giro per posti e giardini verdi da visitare. Oggi vi consiglio su suggerimento di Habitissimo  questa bella lista green di giardini italiani da vedere assolutamente.
Voi quanti ne avete visti? 
Il nostro paese è famoso nel mondo grazie alla bellezza dei paesaggi: i laghi, il mare, le colline, le città d’arte e i meravigliosi giardini, attraggono ogni anno milioni di turisti.


I giardini all’italiana, o giardini formali, sono una delle mete più scelte dai vacanzieri provenienti da ogni parte del mondo e, spesso, noi italiani, ne sottovalutiamo la bellezza e li dimentichiamo.

Questa particolare tipologia di giardino è riuscita ad imporsi nelle tendenze architettoniche e paesaggistiche del passato, diventando un esempio da seguire per molte città europee. Se anche voi siete amanti dell’arte e dell’architettura e desiderate trascorrere del tempo all’aria aperta, una buona idea è quella di visitare i più bei giardini italiani, di cui forse, non avete mai sentito parlare prima d’ora.

Il nostro tour virtuale inizia dal Nord Italia, con i bellissimi giardini di Castel Trauttmansdorff, a Merano, in Trentino-Alto Adige. Quest’area naturale si estende per 12 ettari ed è composta da varie tipologie di giardini in stili differenti.

Ad esempio, è possibile visitare i Giardini Acquatici e Terrazzati, realizzati seguendo i tipici canoni dell’architettura paesaggistica europea. Ampi specchi d’acqua circondati da siepi di bosso, geometria delle forme. Sia per quanto riguarda le creazioni artificiali, come fontane e sculture, sia per quello che concerne la parte vegetale, alla quale sono conferite le caratteristiche forme rigide, coerenti appunto, con il pensiero europeo.

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Non mancano i labirinti ed alcune particolari specie di piante, come le ninfee ed i fiori di loto, le rose e le peonie. Un’altra sezione del grande giardino è riservata ai boschi: Boschi del Mondo è infatti un’area molto particolare, nella quale sono presenti alberi e specie vegetali provenienti dall’America del Nord e dall’Asia, ma non solo. Qui nascono e crescono foreste di latifoglie, aghifoglie e felci ed è stata realizzata anche una risaia. Infine, è possibile visitare anche i magnifici Giardini del Sole, i quali ospitano piante tipiche della zona mediterranea, come agrumi, cipressi, girasoli ed ulivi.

 



Sempre in Trentino-Aldo Adige, ma questa volta all’interno dei boschi della Val di Sella, si svolge da circa trent’anni a questa parte, una manifestazione di arte contemporanea, chiamata Arte Sella, che ha come protagonista principale proprio la natura. All’interno dei percorsi presenti in questi boschi infatti, è possibile scorgere opere d’arte molto particolari, realizzate con materiali provenienti dalla terra, come legno, fogliame e pietre.

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Continuiamo il nostro percorso paesaggistico con il magnifico giardino dell’Isola Bella, sul Lago Maggiore. In questo parco, si trova una varietà di specie vegetali davvero abbondante, infatti, può essere definito anche “giardino botanico”; anche in questo caso tutto è stato progettato alla stregua dei giardini all’italiana: grandi terrazze alternate a obelischi e viali creano un’atmosfera prettamente barocca.

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Spostandosi verso Nord-est troviamo una straordinaria abbondanza di parchi e giardini; uno dei più sorprendenti è sicuramente il Giardino di Villa Barbarigo, situato a Valsanzibio, in provincia di Padova. Quest’area, di ben 150000 metri quadrati, è progettata secondo i canoni del tipico giardino seicentesco, ed ospita numerose opere d’arte in pietra: maestose fontane, ruscelli e grandi portali (come il portale di Diana, un’enorme struttura posta all’ingresso del parco) sono i protagonisti indiscussi, assieme alla vegetazione perfettamente tagliata e dalle forme geometriche. Parlando di questi giardini, non si può non citare il famosissimo labirinto di bosso, una realizzazione vegetale che si espande per circa un chilometro e mezzo. 

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Un altro parco della zona, degno di nota è quello della Biennale di Venezia. In quest’area, il principale polmone verde della città di Venezia, troviamo i cosiddetti Giardini Napoleonici, che ogni anno, ospitano mostre artistiche di vario genere e ne fanno da cornice. Questi giardini sono stati realizzati da Napoleone Bonaparte, che aveva avuto l’idea di dotare Venezia di un grande parco pubblico. All’interno del parco della Biennale, oltre ad una vasta area di verde pubblico, ne troviamo un’altra, in cui ci sono trenta padiglioni nei quali sono messe in mostra svariate opere d’arte. I particolari più interessanti da vedere sono i grandi monumenti presenti all’interno del parco e la vegetazione folta attorno ad essi, tipica del nostro paese ma anche esotica.

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Nell’estremo Est dell’Italia, a Trieste, troviamo il Parco del Castello di Miramare, che, con i suoi 22 ettari di area verde fa da contorno al bellissimo Castello di Miramare. Questo parco è stato fatto realizzare da Massimiliano d’Asburgo ed ospita una grandissima varietà di specie arboree, provenienti da paesi extraeuropei. Il grande giardino è suddiviso in zone: quella più a ovest è strutturata seguendo le caratteristiche di un giardino formale, mentre l’area ad est ha un aspetto molto più naturale; si alternano alla fitta vegetazione anche alcune sculture, serre, viali ed una cappella, quella di San Canciano.

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I Giardini Reali di Torino, oltre che per la loro estrema bellezza, sono molto interessanti da visitare per la loro storia. Il primo progetto realizzato mirava ad imitare i giardini all’italiana, in particolar modo, quelli toscani; all’interno dell’area vi erano infatti piante mediterranee, aiuole perimetrali potate alla perfezione e fontane in pietra. Un successivo ampliamento dei Giardini Reali comportò una trasformazione dello spazio, avvenuta anche grazie all’architetto André le Nȏtre, che fece costruire altre fontane ed il Giardino dei Fiori. In tempi più recenti, questi giardini sono stati più volte ristrutturati, ed ogni volta sono state aggiunte specie differenti di vegetazione ed alberi, come ad esempio, gli ippocastani, gli aceri montani, i faggi ed i frassini.

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Eccoci arrivati in Italia centrale: in questa zona ci sono tantissime aree verdi ed una delle più belle si trova a Firenze. Stiamo parlando del Giardino di Boboli, situato proprio dietro a Palazzo Pitti. Questo modello di giardino formale è contornato per buona parte da antiche mura di cinta .Al suo interno ospita vere opere d’arte, come statue e fontane, ma non solo. Qui la parte strutturale predomina quasi sulla vegetazione. Non soltanto per la presenza di piazzali, terrazze e sculture, ma soprattutto grazie alla creazione di numerose opere artificiali di maggiore grandezza. Come ad esempio un anfiteatro, un obelisco, un grande specchio d’acqua con all’interno la Fontana del Nettuno.  La famosa Kaffeehaus, un edificio che, nella metà del 1700 è stato costruito appositamente per fungere da luogo di svago, in cui si consumavano regolarmente caffè e cioccolata calda.

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Più a Sud, precisamente a Bomarzo, in provincia di Viterbo, esiste un parco davvero particolare, denominato Parco dei Mostri. In questo luogo nulla è convenzionale, in quanto, immerse nella florida vegetazione è possibile osservare numerose statue raffiguranti mostri esotici, animali mitologici e creature fantastiche. Nonostante il “Sacro Bosco” sia originario della seconda metà del 1500 e rispetti le caratteristiche del giardino formale, la presenza di queste statue e di altre strutture particolari, come la casetta pendente, fanno sì che il luogo sia davvero unico al mondo.

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Finiamo questo lungo percorso arrivando ad Ischia e visitando i Giardini della Mortella, o Museo-Giardino di Lady Walton, colei che creò questa meravigliosa area verde. In questo luogo, situato a Forio, è possibile trovare un’infinità di specie vegetali, la maggior parte delle quali provengono da paesi come l’Asia, il Sudafrica e la Nuova Zelanda. L’aspetto più interessante di questo museo-giardino, riguarda proprio le varietà arboree: nei Giardini della Mortella sono ospitate specie rarissime di piante rampicanti, ninfee ed orchidee; queste ultime si trovano all’interno di una serra vicino a cui sorge il museo di casa Walton.

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Nella nostra penisola, non ci sono soltanto questi dieci magnifici parchi e giardini, anzi! Un buon consiglio è sicuramente quello di informarsi e di cercarne altri da visitare. Al giorno d’oggi è opportuno valorizzare di più il nostro paese, ed un ottimo modo per iniziare a farlo è quello di ammirare le opere architettoniche e paesaggistiche che l’Italia ci offre.

Fonte Originale: Habitissimo

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