Tulipani: dalla bolla dei Tulipani al Tulip day

Tulipani: dalla bolla dei Tulipani al Tulip day

Ebbene si in olanda si festeggiano i tulipaniil 20.01.2018 è il Tulip Day . 

Il Tulip Day è una festa nazionale che da il via alla stagione dei tulipani in olanda per tutti i flower shop di Amsterdam e non solo.

Oltre 200.000 tulipani coloreranno piazza Dam a Amsterdam e  nel pomeriggio chiunque  potrà prendere dei tulipani per portarli a casa.

Il tulip Day è una bellissima festa organizzata dai produttori olandesi che cade dal 2012  il terzo sabato del mese di gennaio. Il giardino viene allestito in piazza Dam dalle prime ore del giorno e aperto al pubblico alle 13:00 .

Tulip Day foto :
http://www.amsterdamsights.com/amsterdam/tulpendag.html

Il tulipano viene ormai riconosciuto come il fiore simbolo dell’olanda basti pensare oltre  1,7 miliardi di tulipani olandesi porteranno la primavera nelle case di tutto il mondo.

Il nome tulipano viene dal turco “tullband” ovvero copricapo. Secondo una triste (a mio avviso) leggenda persiana il fiore nacque dal sangue di un giovane ragazzo che si levò la vita dopo una delusione d’amore. 

 Ancora oggi, il tulipano simboleggia l’amore puro.

Il tulipano già nel 18° secolo era una pianta molto famosa.

In Persia ogni primavera il sultano organizzava una grande festa dedicata ai tulipani, che faceva arrivare dall’olanda. L’enorme sfarzo e il grande costo di queste feste portò una congiura contro il sultano.  Questo trovò, ahimè, la morte per mano di alcuni oppositori che ritenevano spendesse troppo denaro per queste feste fiorite.

Da allora il commercio di tulipani venne regolamentato e il commercio vietato nella capitale.

Passato alla storia l’evento che prende il nome di “bolla dei tulipani”. Ovvero una bolla speculativa che portò il prezzo dei tulipani a livelli esorbitanti nel mercato olandese del 600.

Il tulipano era un vero e proprio  uno status symbol verso la metà del 500, si scatenò una gara tra chi ne possedesse di più e di diverse varietà generando un altalenare di prezzi inverosimile.

Nel 1600 un singolo bulbo era arrivato a costare migliaia di fiorini olandesi , un vero e proprio bene di lusso.

Nel 1635 fu registrata una vendita di 40 bulbi per 100.000 fiorini (2500 fiorini a bulbo. A titolo di paragone, una tonnellata di burro costava circa 100 fiorini e “otto maiali grassi” costavano 240 fiorini). Un prezzo record fu pagato per il bulbo più famoso, il Semper Augustus, venduto ad Haarlem per 6000 fiorini. (fonte wikipedia)

Il prezzo dei tulipani  ebbe il suo picco durante l’asta di Alkmaar dove centinaia di bulbi vennero venduti per l’equivalente di circa 5 milioni di euro. Da qui la tulipanomania divenne panico. Le aste cominciarono ad andare deserte e i prezzi crollarono generando delle perdite di denaro non indifferenti a causa anche dei contratti futures (contratti dove si compravano bulbi che ancora si dovevano piantare).  La perdita economica di alcuni negozianti fu notevole.

PARLIAMO DELLA PRIMO CRACK FINANZIARIO DELLA STORIA.

Di certo al momento i tulipani sono diventati fruibili per tutti . Dopo  questo piccolo excursus sui tulipani aspetto che i miei sul balcone fioriscano  e mi preannuncino la primavera (come si piantano i bulbi?).  Aspetto di vedere per il tulip day i social invasi dalle vostre foto di tulipani. 😉

la foto è stata scattata da MEDIA E SIPARIO i tulipani li ha confezionati OFFICINA DEI FIORI per la presentazione alla stampa di verdi e contenti 2017

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