S.o.S. mi hanno regalato una pianta!

S.o.S. mi hanno regalato una pianta!
Quando ti regalano una pianta e tu pensi di avere il pollice nero.  
Prima di disperare completamente vediamo cosa si può fare, potrebbe essere l’occasione giusta  per iniziare a coltivare il nostro pollice verde.

Sebbene anche tu avresti preferito una bottiglia di Falanghina “ottimizza” questo regalo, può essere il primo step per avere un angolo verde in casa.

Ecco in linea di massima come poter curare  le tre piante che vengono spesso regalate:

  •  stella di Natale
  • orchidea phalaenopsis
  • ciclamino

La stella di Natale in regalo  è un  must. Il termine botanico  è Euphorbia Pulcherrima.

Una pianta originaria del Messico, dove  cresce fino a diventare un albero.

Questo per capire che ha bisogno di stare al caldo mai al di sotto dei 14° quindi  ambienti che siano riscaldati ma non cuocerla vicino al termosifone .

Non vuole troppa acqua se vedi  il ristagno nel sottovaso levalo è nemico delle radici .

Se riesci a farla  sopravvivere al Natale continua a tenerla in casa mantenendo tutte queste attenzioni  quando poi si alzeranno le temperature ,soprattutto quelle notturne, spostala fuori per farla rincasare in ottobre .

La seconda pianta da regalo di cui ti parlo è l’Orchidea Phalenopsis, bellissima, elegante, scenosa e diciamocelo spesso, passata la fioritura, fa una “finaccia”. 

Credits- Wikipedia
Credits- Wikipedia

Questa pianta viene da lontano ( Indonesia, India ,Filippine).

Dentro casa trova il suo clima ideale, ha bisogno di luce e luminosità ma non fare come me, non alla luce diretta dei raggi del sole.

Va innaffiata per immersione, una volta a settimana immergendola per poco  in un  recipiente con dell’acqua.

Fin qui tutto facile, una volta che i fiori sono tutti caduti, ovvero sfioriti, con un pizzico di attenzione puoi riuscire a farla rifiorire.

Tagliate, partendo dal basso, dopo il secondo nodino.

Lascia alla natura il suo corso se  si  sviluppano  delle radici anche fuori dal vaso vuol dire che l’orchidea sta bene, non toccarle.

Terza e ultima  il Ciclamino.

Lo ammetto ho scritto questo post, solo per mettere questa foto! :D
Lo ammetto ho scritto questo post, solo per mettere questa foto! 😀

Fa parte della famiglia dei bulbi ed è resistente al freddo ed ha un profumo inconfondibile .

Dato che è una pianta che sopporta il freddo evita le fonti di calore, anzi scegli pure la stanza più fredda, e se l’aria è troppo secca vaporizza pochissimo. Controlla che la terra nel vaso sia sempre umida, innaffia da sotto, evita che ci siano ristagni d’acqua , farebbero marcire e quindi morire i bulbi.

Il fiore quando ha finito il suo ciclo, levalo con tutto il gambo.

Fa così anche le foglie gialline o che ti sembra non stiano bene, in questo modo ti garantisci una fioritura certa fino in primavera.

Come fai a vedere quando ha sete? – Se le foglie e le “teste” dei fiori sono abbassate.

Anche se pensi che se ti avessero regalato una bottiglia di vino era meglio  vedrai che anche le piante ti daranno la giusta soddisfazione. Magari proprio con questa pianta  puoi iniziare il tuo angolo green a casa. 

vi lascio un link ad un video fatto in collaborazione con il Portale del Verde sulla cura della Stella di Natale

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