Parliamo della Monstera

Parliamo della Monstera

Chi non ha mai sentito parlare o visto una foto della monstera ?

Nel web e nelle case impazza la monstera mania. Basta fare un giro nel web per trovare foto di ogni tipo. 

Ma parliamone un pò!

La monstera appartiene alla famiglia delle Araceae, perenne e sempreverde.

E’ proprio grazie alle sue caratteristiche estetiche e di coltivazione che viene utilizzata nell’arredo degli interni, insomma un vero e proprio MUST HAVE GREEN .

Come per altre varietà casalinghe è una pianta originaria dell’america tropicale, oltre alle inconfondibili foglie che la rendono unica una sua peculiarità sono radici aeree che si sviluppano e si fissano al supporto su cui crescono.

Essendo una specie tropicale ha bisogno di tanta luce, ma MAI diretta. Come succede per altre piante da interno, qualora fosse colpita dalla luce diretta, a causa dell’effetto lente del sole con il vetro delle finestre le sue foglie verrebbero danneggiate presentando delle macchie.

Resiste anche in posizioni con poca luce ma la conseguenza sarà avere delle foglie  meno “mostruose”. Infatti in assenza di adeguata luminosità le foglie della monstera saranno più piccole e senza le tipiche perforazioni. 

Per le sue origini non tollera climi e temperature fredde. Ecco perché è facile da coltivare in casa e rientra spesso nelle piante da appartamento. Resiste fino a un minimo di 13°/14°.

Esistono oltre 50 specie di monstera in natura tra le più conosciute vi ricordo la Monstera Deliciosa (quella più diffusa) , M. Deliciosa Borsigiana (più piccola) M. Deliciosa Variegata ( foglie variegate), Monstera Acuminata. 

Oltre alla luce , che diretta non le fa, bene altro elemento a cui prestare la vostra attenzione è il terreno.

Necessita infatti di un terriccio ben drenato, potete aggiungere dell’argilla o della sabbia al vostro terreno per renderlo più leggero.

Come per la maggior parte dei casi delle piante da appartamento una delle cause che porta al loro deperimento è il marciume radicale. Spesso dovuto a ristagni o eccesso di acqua. 

Proprio per questo, valutando lo stato del terreno, la condizione della temperatura dove vivete, innaffiate in estate una volta a settimana  mentre in inverno anche una volta al mese.

Fate la prova del dito! (Guarda il video)

Arriviamo alla concimazione in estate ogni 20 giorni circa con un concime per piante verdi, ma anche qui valutate lo stato di salute della pianta , e diluite  MOLTISSIMO il concime nell’acqua. Spesso sottovalutiamo che il concime concentrato potrebbe danneggiare le radici delle nostre piante. 

Potevo forse io esimermi dal raccontarvi alcune curiosità sulla monstera?

Il suo nome.

“Monstera” dal latino monstrum gli fu assegnato da un  botanico Francese nel 1763 riferendosi con molta probabilità a quella che è la sua più grande caratteristica ovvero le foglie che in base a come si sviluppano possono assumere forme veramente mostruose. 

La monstera nei suoi paesi di origine come il Guatemala, dove raggiunge anche 7 metri di altezza, le foglie vengono utilizzate come vassoio o ventagli durante alcune festività e rituali perché si ritiene scacci gli spiriti maligni un pò come il nostrano basilico sui davanzali. 

Spero di avervi abbastanza incuriosito e di avervi detto un pò tutto su questa strana pianta, arrivata alla ribalta grazie ai social, ma che già da molto tempo appartiene all’elenco delle piante da appartamento più diffuse. 

Aspetto le vostre domande e foto sul vostro cucciolo i monstera casalinga!


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