Estate di San Martino! Perchè viene detta festa dei cornuti?

Estate di San Martino! Perchè viene detta festa dei cornuti?

Estate di San Martino! Perchè viene detta festa dei cornuti?

Se per l’11 novembre ci troviamo a godere  di giorni particolarmente soleggiati e caldi non stupiamoci è l’estate di Martino, detta nella tradizione festa dei cornuti! (non è come pensate)

Contrariamente a quanto viene detto attualmente questo modo di dire affonda radici lontane tipiche della tradizione contadina.

Oltre ad essere considerata la festa dei cornuti ci sono diversi detti popolari legati a questo momento. Il più famoso e conosciuto «L’estate di San Martino dura tre giorni e un pochinino».

Un detto che prima era più usato e conosciuto era “Fare San Martino” che voleva dire traslocare e sgomberare.

Questo perché proprio in questo periodo si cambiava tradizionalmente casa poiché era  il periodo dell’anno in cui scadevano i contratti agrari come testimonia un altro detto legato all’estate di San Martino che recitava: «Per San Martino mandano via contadini».

Praticamente in occasione di san Martino ri-iniziava non solo si rinnovavano i contratti agrari, ma riprendevano le scuole, c’erano le elezioni, riprendeva l’anno giudiziario.

Era una festa molto sentita e si festeggiava con banchetti e mercati brindando con il vino novello, oramai pronto.

Inoltre, i bambini ricevevano dal santo dei regalini se si erano comportati bene. Altrimenti gli donava un’ ammonizione ovvero una frusta a ricordargli di comportarsi bene per il futuro ( in Francia detta “Martin baton” o “martinet”).

Il culto e le tradizioni legate a San Martino hanno origine gallica infatti il santo morì a Tours in Francia (leggi qui la storia).

La Francia, come la Spagna e l’Irlanda era terra del popolo dei Celti che appunto celebravano il Capodanno fine ottobre/inizi di Novembre. Con l’avvento del Cristianesimo la festa di San Martino divenne il capodanno contadino. Perché il vescovo di Tours, protagonista della storia che conosciamo, era il santo più popolare durante l’alto medioevo e quindi il più adatto per il processo di cristianizzazione!

Negli ultimi anni abbiamo potuto osservare come  questa antica tradizione sia stata rispolverata e abbia trovato un nuovo splendore. 

Come un tempo quando si festeggiava con banchetti e feste, anche oggi si legge di giornate dedicate a Martino in onore proprio di uno dei tanti detti “Per san Martino cadono le foglie e si spilla il vino!”

Perchè San Martino viene detta la festa dei cornuti?

Nel tempo questa credenza si è evoluta ed ha cambiato significato.

In realtà si pensa che visto che in questo giorno si svolgevano grandi mercati e feste degli animali cornuti quali buoi, tori capre la goliardia popolare abbia collegato la festa di san martino con gli animali cornuti ai mariti traditi facendo diventare San MArtino loro patrono e festa dedicata.

In buona sostanza si festeggiavano gli animali che avrebbero dato da vivere alle famiglie di contadini che approcciavano a vivere un nuovo anno!

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