Come far “rifiorire” la Stella di Natale

Come far “rifiorire” la Stella di Natale

 

Come far rifiorire la Stella di Natale?

Oggi provo a dare risposta a questo annoso quesito.  Una volta che siamo riusciti a far sopravvivere la Stella di Natale al dopo le feste e all’estate (ecco qualche consiglio) ci ritroviamo con una pianta totalmente verde .  Ci piacerebbe tanto rivedere il suo color usualmente rossiccio così come quando l’abbiamo acquistata. Ed ecco la domanda: come faccio a far tornare le foglie rosse?

Ebbene , è molto difficile riuscire a riproporre quel rosso intenso, visto che le piante che noi acquistiamo vengono da vivai specializzati che ne producono a grandi quantità in condizioni ambientali ottimali per garantire il tanto amato “rosso Natale”

 

Ma c’è un metodo casalingo a cui possiamo ricorrere.

C’è innanzitutto da dire che la stella di natale (euphorbia pulcherrima) appartiene alle piante fotoperiodiche per l’esattezza BREVIDIURNA ovvero ha bisogno per fiorire di un periodo di buio giornaliero più lungo rispetto a quello che generalmente viene richiesto ad altre piante.

 

Nel caso della Stella di Natale non è neanche corretto usare il termine “rifiorire” visto che in realtà parliamo di una colorazione delle brattee della pianta ovvero delle foglie. 

Detto questo l’operazione che dobbiamo fare  è macchinosa ma semplice.

A settembre dobbiamo tenere la pianta in un ambiente protetto  creando delle condizioni ambientali adatte a creare la colorazione.

Per prima cosa una temperatura costante che non scenda sotto i 16-18°  quindi una temperatura casalinga va più che bene. Teniamola lontano da fonti di calore diretto!

Tutti i giorni per 8-9 settimane fino ad arrivare a novembre-dicembre dobbiamo garantire alla piante un tot. di ore di buio. 

Per far rifiorire la stella di natale ecco cosa fare .

Tenerla in un buio ASSOLUTO  tutti i giorni dalle 17 alla 7 di mattina, per poi spostarla alla luce la mattina.

Con questo voglio dire che anche le luci artificiali sono bandite. La dobbiamo spostare in un ambiente di casa completamente privo di luci. Oppure  coprirla con un telo  o un sacco avendo premura di fare dei fori per garantire l’areazione.

Non ti resta che provare  questo esperimento, ma non demoralizzarti se non dovessi riuscire. Direi che è già un grande risultato aver portato la nostra stella di natale sana e salva a l’anno successivo! 

Vuoi conoscere la storia della stella di natale (guarda il video)

foto di Mirko Visconti

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