Il calicanto .

Il calicanto .

Quando il freddo dell’inverno stringe la sua morsa fredda arriva una nota che ci scalda il cuore e il giardino: il CALICANTO .

Il Calycanthus Fragrans botanicamente è il Chimonanthus praecox, già nell’etimologia greca il calore di questo arbusto :

Cheimòn – Inverno – Anthos – Fiore- .

Il calicanto è un arbusto che si fa notare. Grazie ai suoi bellissimi fiorellini gialli a forma di coppa che compaiono sui rami prima ancora delle foglie e che con il loro colore e profumo ci fanno sentire la primavera più vicina .

E’ un arbusto molto resistente, tollera fino a -12° , fiorisce tra dicembre e febbraio. Durante le stagioni dona belle nuance di colore al nostro giardino. Il Fogliame durante l’estate è rigoglioso, mentre in autunno si colora d’oro per regalarci poi la profumata fioritura invernale sui rami nudi.  Una carezza che scalda cuore .

Può una pianta con una fioritura così inaspettata non avere una leggenda da raccontare ?!

… in una fredda giornata d’inverno un piccolo pettirosso cercava un ramo solido dove riposare e potersi riparare dal freddo con le ultime foglie non ancora volate via .

Molti alberi, negarono il riposo la piccolo pettirosso. Tutti tranne uno il CALICANTO che commosso chiamò il pettirosso e gli offrì le sue ultime foglie per coprirsi.

Il Signore, affascinato da questo gesto così altruista decise di premiare l’arbusto e su di lui fece cadere una pioggia di stelle profumate e scintillanti che come si posarono sui rami nudi divennero fiori gialli.

Ogni anno questa fioritura inaspettata si ripete e In effetti ancora oggi i fiori del calicanto ricordano delle piccole stelle che colorano con il loro giallo i paesaggi invernali.

Come la maggior parte delle leggende che circondano il mondo vegetale troviamo origini cristiane.

Ancor di più con la presenza del pettirosso come protagonista che ritroviamo anche in un’altra nota leggenda cristiana dove  il pettirosso, il fringuello e il cardellino levarono le spine della corona messa a Gesù durante la crocifissione e facendolo si macchiarono di rosso e per ricordare il nobile gesto ancora oggi ne portano il segno .

Se avete la fortuna di incontrare un calicanto durante queste giornate invernali fermatevi un attimo ad inebriarvi del profumo dei suoi fiori. Vi farà sentire la primavera più vicina.

Qui puoi trovare anche dei video con altre storie del mondo vegetale!

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