Il verde terapeutico. Le piante per il nostro benessere fisico, psichico e sociale. 

Il verde terapeutico. Le piante per il nostro benessere fisico, psichico e sociale. 

Il verde terapeutico. Le piante per il nostro benessere fisico, psichico e sociale. 

Il verde terapeutico. Le piante per il nostro benessere fisico, psichico e sociale. Questo il tema della prossima edizione di Verdi e Contenti (9|10 settembre 2023 al Centro Botanico Moutan)

Accanto alla mostra mercato ed ai nostri espositori che porteranno le loro collezioni botaniche ci saranno, come sempre, installazioni di giardini che declineranno il tema di quest’anno per approfondirlo e rifletterci insieme.

Il termine “verde terapeutico” si riferisce alla pratica di utilizzare la natura e gli spazi verdi come strumenti terapeutici per migliorare il benessere fisico, mentale ed emotivo delle persone. È anche conosciuta come terapia verde o terapia della natura.

La ricerca ha dimostrato che trascorrere del tempo in ambienti naturali può avere numerosi benefici per la salute. 

Vorrei andare oltre, guardare l’argomento a 360° e soffermarci su quanto e come le piante siano cura per noi nel nostro contesto quotidiano e importanti per il tessuto sociale.

I primi vantaggi che mi vengono in mente:

  • Riduzione dello stress è risaputo come stare nelle natura riduce i livelli di stress a questo è dedicata l’installazione (Green Hug). Il contatto con la natura porta a una riduzione della produzione del cortisolo ( ormone dello stress)
  • Aiuta l’umore e la concentrazione
  • Promuove le connessioni sociali

Oltre al verde come terapia “casalinga” quindi il benessere che ne traiamo personalmente, il verde  terapeutico ha una funzione ben specifica, non si sostituisce al trattamento medico o psicologico ma tende a integrare e supportare.  

Si può implementare in vari modi, passeggiate o attività all’aperto, terapia degli animali, specifici programmi riabilitativi in ambienti verdi .

Queste sono attività utili e propositive per tutte le persone senza limiti di età o particolari condizioni di salute.

La funzione del verde terapeutico può essere di due tipi: passiva, che consiste nel guardare il verde dal proprio letto dell’ospedale o nello “stare” nel verde.

Attiva invece  quando viene praticata un’attività al suo interno e soprattutto questo quando lo spazio verde ha una progettazione specifica per questo. 

Il Verde terapeutico ha un ruolo e ricopre un tassello specifico, ci sono moltissime realtà ospedaliere che si stanno muovendo in tal senso. 

Non basta la teoria, si tratta di realizzare aree verdi in uno spazio esterno o interno, pensate con e per specifiche esigenze, che abbiano come fine ultimo il miglioramento della salute e del benessere. Sul piano fisico, psichico e sociale delle persone.

Ho avuto la fortuna di assistere a una conferenza sul tema di Monica Botta esperta paesaggista che ha realizza spazi green finalizzati all’accelerazione dei processi curativi e al trattamento delle malattie che mi ha aperto ancora di più gli occhi su questa importante tematica.

Lei stessa mi ha fatto riflettere che tutti possiamo essere Pazienti “Fragili” non necessariamente per motivi gravi ed  è civile oltre che etico e giusto sfruttare e ragionare in questo senso. 

La scelta di questo tema per l’edizione di Verdi e Contenti vuole gettare un seme, far riflettere e orientare sempre di più le menti verso queste alternative di progettazione di spazi verdi dedicati a scopi terapici e inoltre a sottolineare ancora di più come le piante, in quanto esseri viventi, ci aiutano silenziosamente donandoci benessere.

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