Come curare una pianta di ortensia.

Come curare una pianta di ortensia.

Come curare una pianta di ortensia.

L’ortensia è un fiore che riempie gli occhi e i nostri spazi verdi durante i mesi estivi. Basta guardarla per avere già un senso di freschezza.

Il nome botanico Hydrangea ci fa già capire molto in merito alle sue esigenze. Di derivazione greca Hydros Acqua e angeion vaso per la forma particolare delle capsule dei semi e per la sua grande esigenza di acqua.

Il nome Ortensia, lo dobbiamo al naturalista Philibert de Commerson che la portò in Europa dall’oriente metà del 700.

Si pensa che il nome ortensia sia nato in omaggio all’amante di Commerson HORTENSE BARRE’ che lo aveva accompagnato vestita da uomo nella spedizione guidata da Bouganville 

Come fare per avere belle Ortensie?

Eccoci al cruccio fondamentale di chi decide di coltivarle. Per voi dunque alcuni suggerimenti per averle fiorifere e sane. Ringrazio Mauro di Sorte dei Vivai Giardino Tara per aver condiviso con me e voi amici di Verdi e Contenti questi preziosi consigli.

L’Ortensia è un pianta molto robusta, si può coltivare con soddisfazione sia in vaso che in piena terra .

Scegliete una posizione ombreggiata o mezz’ombra, mattina sole pomeriggio ombra, esempio la copertura di alberi ad alto fusto rappresenta una posizione perfetta. Un’esposizione esagerata ai raggi solari durante le ore più calde per un periodo lungo la potrebbe danneggiare.

Parola d’ordine con l’ortensia è acqua acqua acqua. Infatti è una pianta che “beve” molto, ma niente ristagni che la danneggerebbero.

Le hydrangee sono delle piante acidofile, ovvero piante che amano il terreno acido. Sarà facile per chi le coltiva in vaso e dovrà quindi scegliere un terriccio apposito, in caso di piena terra misurate il PH del vostro terreno (leggi qui)

Collegato all’acidità del terreno il cambio del colore delle ortensie . Un Ph 6 solitamente è un livello giusto per ortensie predisposte al blu. Se, invece, vogliamo un blu più intenso possiamo abbassare a 4,5 ph facendo attenzione perché poi si rischia la clorosi. Ovvero foglie gialle per le nostre ortensie

In commercio prodotti specifici ( AZZURRANTE)

Oltre all’acqua come ogni pianta dategli da mangiare. Una concimazione organica in gen/feb e poi dopo nuovamente prima dell’inizio della vegetazione. (concime per acidofile)

Arriviamo alla potatura, nel dubbio non farlo. Questo perché una potatura fatta male compromette le fioriture dell’anno successivo. (Qui un video dove parliamo di potatura delle ortensie)

In ultimo, rispettiamo la loro stagionalità. Se vogliamo che durino e sopravvivano a lungo compriamo le ortensie nella loro stagione.

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